Ufficio Chiamata

Ufficio Chiamata

Un Servizio dedicato

L’Ufficio Unico di Chiamata dei Donatori è un servizio gestito dall’Avis Provinciale di Rovigo Odv per le Avis comunali che vi aderiscono, ovvero tutte quelle della Provincia di Rovigo, oltre a Boara Pisani e Stanghella, in Provincia di Padova (Adria, Ariano nel Polesine, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Boara Pisani, Boara Polesine, Bosaro, Buso di Rovigo, Canaro, Canda, Castelguglielmo, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ceregnano, Concadirame, Costa di Rovigo, Crespino, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Granzette, Guarda Veneta, Lendinara, Lusia, Mardimago, Pincara, Polesella, Pontecchio, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Salara, San Martino di Venezze, Santa Maria Maddalena, Sarzano, Stanghella, Stienta, Taglio di Po, Trecenta, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo, Villanova Marchesana, Zelo) e svolge le seguenti attività:

  • Contatta i donatori e li invita a effettuare la donazione volontaria, fissando con loro la data più consona;
  • Effettua le chiamate nel rispetto dei tempi previsti tra una donazione e la successiva e in base alle necessità di sangue segnalate dal Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale:
  • Consente di effettuare una raccolta di sangue attenta che eviti gli sprechi (il sangue raccolto deve essere utilizzato entro 30-40 giorni dalla donazione);
  • Garantisce la sinergia tra l’Avis e le strutture sanitarie che effettuano e gestiscono la raccolta di sangue;
  • Coordina i donatori in caso di emergenze di sangue;
  • Segue la copertura del fabbisogno di sangue per gli ospedali del Polesine (inviando sacche anche in altre regioni italiane);
  • Attiva la copertura assicurativa in caso di infortunio del donatore, grazie alla tracciabilità della chiamata;
  • Per le Avis Comunali, attiva l’accesso a AvisNet Web, che consente di monitorare le donazioni di sangue per ogni sede comunale, di elaborare statistiche relative ai donatori e alle donazioni, di reperire informazioni utili alla compilazione annuale della modulistica associativa e di calcolare le benemerenze per i donatori.

L’Ufficio Unico di Chiamata dei Donatori è previsto dalla Convenzione stipulata dall’Avis Provinciale di Rovigo Odv e dall’Azienda ULSS 5 Polesana, responsabile del Dipartimento di Medicina Trasfusionale (DIMT), unico per tutta la provincia di Rovigo.

Dispone di un operatore per ciascuno dei centri trasfusionali di raccolta del sangue degli ospedali di Adria, Rovigo e Trecenta, a cui dà l’incarico di contattare i donatori attraverso il loro contatto telefonico

Il contatto avviene verso tutti i donatori delle Avis Comunali, in base ai gruppi sanguigni richiesti dal DIMT.
Il bisogno di sangue ha un andamento disomogeneo e si possono verificare situazioni di emergenza, che richiedono una raccolta straordinaria: l’Ufficio Unico di Chiamata garantisce una risposta tempestiva ed un servizio efficiente di coordinamento e consente una maggiore tutela dei donatori e il contenimento degli sprechi nella raccolta del sangue.

La Storia dell’Ufficio Chiamata

Con la nascita di Avis Comunale di Rovigo, nel 1953, si decise, in accordo con i donatori, di contattarli per ricordare loro la donazione periodica, affidando questo compito alla segreteria dell’Associazione.

Nel 1955 nasce l’Ufficio Unico di Chiamata dei Donatori, ospitato presso la sede di Avis Comunale di Rovigo, il quale si rivolgeva ai donatori dell’Ospedale di Rovigo e riuniva tutti i gruppi nati nel Medio Polesine, che partecipavano alle spese di gestione in base al numero delle loro donazioni.

Nel 1994, otto Avis Comunali dell’Alto Polesine (Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ficarolo, Occhiobello, Santa Maria Maddalena, Stienta, Trecenta), afferenti all’Ospedale di Badia Polesine, decisero di costituire un’entità sovracomunale: l’Avis Intercomunale Altopolesana.

Quest’ultima fu ospitata presso la sede dell’Avis Comunale di Badia Polesine e le fu dato l’incarico di gestire le chiamate, di curare le statistiche delle donazioni e i rapporti operativi con il Centro Trasfusionale.

Ogni Avis Comunale si impegnava a versare una quota per donazione, affinché l’Avis Intercomunale potesse avvalersi di un dipendente addetto alla chiamata e riunirsi periodicamente per discutere le problematiche legate all’andamento delle donazioni e all’attività dell’Intercomunale.

Nel tempo, all’Avis Intercomunale Altopolesana si aggregarono le Avis Comunali di Bagnolo di Po, Bergantino, Castelguglielmo, Fratta Polesine, Lendinara, San Bellino e Villanova del Ghebbo.

Dopo pochi anni, nel 1999, anche nel Medio Polesine si istituì un Avis Intercomunale, che riuniva 20 sezioni e svolgeva l’attività dell’Ufficio di chiamata secondo le modalità consuete.

Nel 2005 è nato l’Ufficio Unico Provinciale di Chiamata dei Donatori, al quale aderirono le due Avis intercomunali (Alto e Medio Polesine) e le Avis Comunali del Basso Polesine.

Quest’unica struttura, in seno all’Avis Provinciale di Rovigo Odv, si occupa della gestione e dell’organizzazione della chiamata dei donatori di tutta la provincia, d’intesa con il DIMT dell’Azienda ULSS 5 Polesana.

Contatti dell'Ufficio Chiamata dei Donatori

Ufficio di Chiamata ADRIA
c/o Ospedale Santa Maria Regina degli Angeli
Via G.Badini 44 – 45011 Adria
Aperto nelle giornate di
martedì, mercoledì e giovedì
dalle 9.00 alle 16.00
Tel. 0426 40520
ufficio2@avisprovincialerovigo.it

Ufficio di Chiamata ROVIGO
Viale Tre Martiri
c/o Ospedale Santa Maria della Misericordia
Viale Tre Martiri – 45100 Rovigo
Aperto dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
Tel. 0425 35860
ufficio@avisprovincialerovigo.it

Ufficio di Chiamata TRECENTA
c/o Ospedale S.Luca
Via U. Grisetti 225- 45027 Trecenta
Aperto nelle giornate di
lunedì e venerdì dalle 9.00 alle 16.00
Tel. 0425 590579
ufficio1@avisprovincialerovigo.it